C’è chi, come Toti, per ragioni puramente elettorali, blocca la legge sul gioco d’azzardo approvata dal centrosinistra nel 2012 e proroga sine die la moratoria per le sale slot favorendo la loro diffusione, e chi, invece, come il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, a prescindere dai tornaconti elettorali (a primavera ci sono le elezioni in Comune) taglia le corrente e riduce drasticamente gli orari di apertura delle macchinette. Non è vero che siamo tutti uguali. E l’ordinanza di Ioculano lo dimostra. Sono due anni che Toti e Viale promettono una nuova legge regionale per contrastare il gioco d’azzardo patologico. Ma ancora sei mesi fa la maggioranza di centrodestra ha firmato l’ennesima proroga della situazione esistente. Da aprile non abbiamo più sentito parlare di questo fantomatico provvedimento, in cui, ci auguriamo, ci possa essere una stretta non solo per le nuove slot, ma anche per quelle esistenti. Intanto la situazione si aggrava sempre di più.
Fortunatamente ci sono amministrazioni comunali coraggiose come quella di Ventimiglia, che decidono di intervenire in modo risoluto e concreto, a favore della salute dei propri cittadini.
Il Gruppo del Pd in Regione Liguria esprime il proprio apprezzamento e il proprio sostengo alla battaglia anti slot portata avanti con forza e coraggio del sindaco Ioculano.
Gruppo Pd in Regione Liguria