Sabato 13 gennaio alle 17 nell’Oratorio di Santa Caterina di Cervo, Beatrice Masini, Direttore della Casa Editrice Bompiani, presenta “Nel Paese della Gattafata”, Editrice Bompiani: la riproposta di una fiaba di Orsola Nemi pubblicata per la prima volta nel 1944.
Una storia incantevole e magica, “un’avventura, forse sognata, scritta per i bambini dell’altro ieri, da condividere con i bambini di oggi”.

Illustrazioni di Sergio Ruzzier.
Postfazione di Maurizio Rotta Gentile.

Ingresso libero.
Interventi musicali a cura dell’Associazione San Giorgio Musica. Al pianoforte: Kloi Malaj.
Allestimento floreale Isa Fiori

“C’era una volta un gattino che si chiamava Silvestro. Un giorno balzò dentro un quadro e non tornò più. Comincia così l’avventura della bambola Vanetta e della gatta Caterina alla ricerca di Silvestro, il micetto scomparso”.

Ti può capitare di entrare in latteria e incontrare tre strani signori; e riconoscere poi che sono i Magi, che ti concedono di esaudire un tuo desiderio. Ricordare la bellezza della tua infanzia? Puf! Ecco che ti ritroverai in una casetta piena di bambole, orsacchiotti e pupazzi. Oppure in un paese lontano, dove regna la grande gatta maga Marfisa e dove i venti soffiano così forte da svegliare anche la Bella Addormentata.
Da qualche parte c’è anche Gesù Bambino, se stai molto attento….

ORSOLA NEMI (1903-1985)

E’il nome d’arte di Flora Vezzani . Attraverso un annuncio sulla fiera letteraria conobbe Henry Furst, giornalista e letterato americano, che divenne suo marito. Furono una coppia di intellettuali di straordinaria finezza, e la loro vita fu scandita da frequentazioni non salottiere ma sostanziali con le maggiori personalità del mondo culturale italiano.
Fu fine traduttrice, tra gli altri, di Balzac, Baudelaire, Flaubert, maupassant; scrisse per giornali e riviste, fu aut ricedi storie e favole per bambini. La storia Nel Paese della Gattafata, con le illustrazioni di De Chirico, fu pubblicata per la prima volta nel 1944.

Un altro incontro di alta qualità che conferma a pieno titolo il riconoscimento ufficiale che ha inserito Cervo nella graduatoria nazionale Citta’ che legge, promosso dal Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali, e dall’ANCI. Cervo – che in questi anni si è dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione della lettura con ambiziosi progetti promossi dalle istituzioni e dalle associazioni del territorio – è tra le quattro città liguri che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento, insieme a Genova, Loano ed Ameglia.

La Rassegna è ideata dalla professoressa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo (delegato all’istruzione Annina Elena) e della Provincia di Imperia; con l’intento, per di più, di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico del meraviglioso borgo del golfo dianese. Da segnalare la partecipazione del Liceo Cassini di Sanremo e dell’Istituto Ruffini di Imperia, con i quali è stata siglata un’apposita convenzione.

Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) (Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio V – Ambito Territoriale di Imperia) e l’autorizzazione come Corso di formazione docenti per gli insegnanti di ogni ordine e grado di tutta la Regione. E’ stato inserito inoltre, dall’ Istituto Ruffini, sul sito ufficiale della formazione S.O.F.I.A.