Dopo la vittoria della Juventus contro il Napoli dell’1 dicembre, un ragazzino napoletano di 12 anni su Instagram aveva commentato la foto di una fan page bianconera con la scritta “Juve m…a”. Il 24enne centrocampista sanremese, Stefano Sturaro, ha risposto al ragazzino, esagerando con frasi sgradevoli come “Zitto Gomorra” o “Stai buono che poi ti faccio fare una figura di m… Non rompere il c… ritardato che non sei altro”. Il fratello del ragazzino ha poi reso pubblica la conversazione privata.
“Spesso noi calciatori veniamo insultati sui social. Bisognerebbe ignorare, ma purtroppo a volte l’istinto ha il sopravvento, soprattutto quando si tratta di pesanti provocazioni. Mi è successo con un ragazzino napoletano qualche giorno fa. Chiedo scusa a chi si è sentito toccato. Non avrei dovuto cadere in questo errore” ha scritto oggi pomeriggio Sturaro su Instagram.
Il centrocampista sanremese ha sicuramente commesso un grave errore nel rispondere in questo modo, ma dalla vicenda non esce bene nemmeno la famiglia del ragazzino. Un 12enne che pubblica insulti su un social network, senza che i genitori controllino quello che fa il figlio su internet.