Attende 15 giorni una chiamata, “mai pervenuta”, per un intervento di riduzione della frattura di un polso. E’ accaduto a una spezzina che si è fratturata il polso cadendo. Per giorni lei e il marito si sono sentiti rispondere dall’ospedale “la chiameremo noi”. “Un medico dello staff dopo aver tirato il braccio neppure ha chiesto una successiva radiografia per verificare la corretta ricollocazione delle ossa” dice la donna che ha acquistato pagine su quotidiani locali per chiedere spiegazioni al primario di ortopedia,
L’Asl ha replicato che “nelle ultime due settimane l’equipe ha dovuto far fronte a un numero importante di interventi per traumi maggiori”.