Non comprendo come si possa continuare a dar retta a personaggi che dietro al vestito del buonismo e della difesa dei diritti umani, fanno di tutto per arrecare danni ad una cittadina che per motivi di posizione geografica sono tre anni che soffre di una situazione che ha messo a dura prova il tessuto economico locale, per di piu’ domenica 30 Aprile, nel bel mezzo di un ponte.
Mi aspettavo da questi signori un po’ di buon senso, alla luce della concessione ricevuta dal signor Sindaco con la sospensione dell’ordinanza relativa alla distribuzione in aree pubbliche agli immigrati, ma come volevasi dimostrare a quanto pare non fa parte della loro cultura il rispetto verso chi ogni giorno deve portare avanti con grandi sacrifici le proprie attività e dietro ogni attività normalmente si celano delle famiglie.
Il discorso è poi da allargare a cittadini e turisti, che vorrebbero che Ventimiglia tornasse al più presto alla normalità. Anche l’invito a fornire cibo attraverso le Associazioni preposte è caduto nel vuoto, come dimostrano le scene che si sono nuovamente verificate in alcune zone della città.
Mi auguro di tutto cuore, che le Istituzioni competenti in tema di ordine pubblico e il sig. Sindaco Ioculano, convincano gli ideatori di queste manifestazioni pro-immigrati, premesso che è legittimo il diritto di manifestare, a rinviare o comunque a scegliere una location più delimitata, considerando poi che Ventimiglia non ha proprio bisogno di lezioni in termine di accoglienza.
Simone Piccolo
Presidente Confcommercio Ventimiglia