Fratelli d’Italia interviene sulla notizia circa la possibilità per i migranti di chiedere la residenza nel nostro Comune. Ci auguriamo che l’amministrazione declini questa possibilità non sussistendo il supporto giuridico, ne’ la necessità politica. Quid iuris se un migrante viene poi dichiarato (come nella maggior parte dei casi) non idoneo per acquisire lo status di rifugiato e il Comune abbia già concesso la qualità di residente?
Questo è troppo e ha dell’inverosimile.
L’amministrazione comunale ed il Governo nazionale non capiscono il gran danno che la città, nonchè i nostri cittadini stanno patendo in conseguenza di una scellerata politica migratoria dell’accoglienza senza regole.
“La pentola a pressione sta per esplodere”, la tensione é ormai alle stelle e sembra che a nessuno interessi della drammatica situazione che Ventimiglia sta vivendo.
E qui, come in tutta Italia, la situazione rischia di diventare incandescente, come dimostrano gli ininterrotti sbarchi degli ultimi giorni.
Ci domandiamo come sia possibile ,ora, prevedere di concedere anche la residenza, con tutti i benefici che ad essa andrebbero ad aggiungersi? Considerando inoltre che le condizioni di salute delle casse comunali sono al limite? Alla fine sono sempre gli onesti cittadini che pagano tasse e contributi a rimetterci nella qualità della vita e nei servizi che dovrebbero essere agli stessi riservati.

Il direttivo di Ventimiglia