Abbiamo appreso che la presentazione del libro “Un Samurai D’Occidente” di Dominique Venner, organizzata da Casa Pound presso la biblioteca civica di Imperia per il giorno 27.1.2017, è stata soltanto rinviata di pochi giorni, a seguito della reazione indignata della cittadinanza, delle associazioni e dei partiti. Ricordiamo che Dominique Venner fu un attivista dell’estrema destra francese e membro dell’Organisation armée secrète (OAS), un’organizzazione paramilitare francese clandestina che solo tra il maggio 1961 ed il settembre 1962 uccise 2.700 persone, di cui 2.400 algerini. In nome di quella libertà che la Costituzione, nata dalla Resistenza e dalla militanza antifascista, riconosce a chiunque, perfino a chi continua a dichiararsi fascista, come Casa Pound, riteniamo che quest’ultima abbia il diritto di presentare il libro di questo discutibile personaggio. Tuttavia, pur consci della marginalità di tale evento, siamo convinti che ogni propaganda di matrice fascista debba essere stigmatizzata e non sottovalutata e, pertanto, riteniamo che la presentazione di tale libro non possa e non debba avvenire in un luogo istituzionale qual è la Biblioteca Lagorio, che rappresenta la Città di Imperia e la sua Medaglia d’oro per la Resistenza. Auspichiamo che lo Stato, attraverso i suoi rappresentanti, che hanno giurato sulla nostra Costituzione, esprima con chiarezza e con reale convinzione, senza ombre e senza ambiguità, la sua identità antifascista e antirazzista, rivendicando pubblicamente ed in modo inequivocabile tale sua identità. 

Il Presidente dell’ANPI provinciale
Ezio Lavezzi