Grazie all’impulso dell’interrogazione presentata in aula dal Gruppo Pd (primo firmatario il consigliere regionale del Pd Valter Ferrando) la Giunta si è impegnata, tramite l’assessore Berrino, ad avviare un percorso per l’installazione di defibrillatori semiautomatici nelle stazioni ad alta frequentazione e sui treni regionali liguri. “Alcune settimane fa, un passeggero si è sentito male mentre era a bordo di un convoglio ed è morto – spiega Ferrando – se sul treno ci fosse stato un defibrillatore, forse, avrebbe potuto salvarsi. In caso di arresto cardiaco, infatti, la tempestività è un fattore determinante e i treni Italo e Frecciabianca sono già dotati di questi dispositivi. Non capisco perché certi convogli, più costosi e veloci, abbiano una dotazione di questo genere, mentre i regionali (che sono molto più affollati) nei siano sprovvisti. Una situazione di forte disparità che va sanata. Pertanto – conclude Ferrando – visto che, nei prossimi mesi, verrà siglato un nuovo contratto con le Ferrovie è opportuno inserire una clausola per l’installazione dei defibrillatori anche nelle stazioni e sui treni regionali. Giudichiamo positivo, per il momento, l’impegno assunto dall’assessore ad aprire una discussione con le Ferrovie su questo argomento”.