La dottoressa Simona Del Vecchio, ex dirigente della struttura complessa di medicina legale dell’Asl 1 imperiese, condannata a 2 anni e 11 mesi con le accuse di falso e peculato nell’inchiesta sulle “autopsie fantasma”, ha vinto la causa di lavoro contro la Asl1, che l’aveva licenziata. Il giudice del Lavoro di Imperia, Francesca Siccardi, ha annullato il licenziamento, condannando l’Asl 1 alla reintegrazione e al pagamento delle retribuzioni passate. E’ stata ritenuta illegittima la procedura di licenziamento, scattato prima della condanna in primo grado. La Del Vecchio era stata accusata di avere compilato referti in bianco, anziché presentarsi, quando c’era da effettuare una ricognizione cadaverica.