La Confartigianato di Imperia, attraverso il suo presidente Donatella Vivaldi, lancia un proprio pensiero in occasione della fine di questo 2020 ed in vista del nuovo anno. Un’analisi dei mesi trascorsi, ma anche uno sguardo volto al futuro con gli occhi di chi fa impresa e non si arrende.

“Quello che si sta chiudendo è stato un anno difficile sotto tanti punti di vista, da quello sanitario a quello economico – ha detto Donatella Vivaldi – Molte imprese, e di conseguenza tante famiglie, sono andate in difficoltà in seguito alle restrizioni per l’emergenza Covid-19, con l’ulteriore angoscia di un’incertezza che ha regnato in questi mesi e che continua a persistere. Si è riusciti ad andare avanti solo grazie alla caparbietà ed alla passione che è presente in chi fa impresa. Anche per questo i ristori che sono stati stanziati dal Governo, pur aiutando le realtà economiche alle quali sono stati destinati, male si sposano con la cultura imprenditoriale che non vuole aiuti ma solo la possibilità di lavorare.

Quello che il mondo economico si aspetta sono prospettive chiare e precise, e non più il balletto di Recovery Fund od altre misure similari. Serve una vera riforma fiscale ed uno snellimento atteso da anni che non è arrivato con la digitalizzazione, la quale anzi ha paradossalmente in alcuni casi appesantito le incombenze che gravano sulle aziende.

Solo così, una volta cessata l’emergenza sanitaria, potrà ripartire l’economia e tutto il sistema Italia. Un’economia fatta di micro e piccole imprese che rappresentano il 99% del tessuto produttivo. Dall’edilizia al mondo legato al benessere, dalle realtà connesse al turismo a tutte le realtà artigianali dei vari settori. Noi come Confartigianato – ha concluso Donatella Vivaldi – continueremo a batterci e ad essere al loro fianco, difendendone i diritti ed assistendole con l’orgoglio di rappresentare ciò che di meglio esprime il nostro territorio”.