Dopo i due recenti premi conseguiti nei concorsi internazionali di Composizione musicale tenuti in maggio (“FSK” Competition) e giugno (“The New Symphony” contest) a Vienna, altra musica di Marco Reghezza avrà l’opportunità di essere presentata. E la cornice particolare e suggestiva sarà la serata finale del Premio Strega 2020 che si terrà a Cervo martedì 7 luglio alle ore 21:30.Per l’occasione verranno eseguiti quattro brani su testi di Orsola Nemi, poetessa di rilevanza nazionale che per anni risiedette a Cervo, luogo di incontro di grandi letterati del periodo postbellico.Le poesie che il compositore ha musicato sono: “Beata stella”,  “Spiragli”,  “Primavera in mare”, “Madonna della neve”.”Un particolare ringraziamento – dice Reghezza – all’organizzazione del Premio e, in particolare, alla professoressa Francesca Gentile Cavigioli che ha offerto questa bella opportunità al sottoscritto ed agli esecutori”.
Sarà il baritono Michele Perrella ad interpretare “Spiragli” e “Madonna della neve” accompagnato al pianoforte da Luisa Repola ed al flauto da Antonella Bini.
Le due strumentiste poi sosterranno la voce della soprano Reiko Fukuda Sasaki (cantante della OltreilTeatro Artists Promotion diretta da Tamara Tarskikh) in “Beata Stella” e “Primavera in mare”.
Non mancherà un omaggio per pianoforte e flauto dedicato a Ennio Morricone.

Reghezza è stato inoltre invitato in un nuovo progetto letterario-musicale riguardante un altro scrittore vincitore del Premio Strega nel 1988, il siciliano Gesualdo Bufalino del quale ricorre il centenario della nascita. I brani che Reghezza sta scrivendo, insieme a quelli di Giovanni Scapecchi e Joe  Schittino, saranno presentati presso la Fondazione Bufalino di Comiso (Ragusa) in novembre e vedranno la luce tramite la voce di Sachika Ito accompagnata dal chitarrista Totò Calvo e dal clarinettista Diego Montes.
Il compositore, direttore della OpenOrchestra (con la quale si esibirà il 17 luglio a Pontedassio), è docente di Teoria, Analisi e Composizione presso il Liceo Musicale “G. Bruno” di Albenga e all’ IC “Cavour” di Ventimiglia.