In tribunale ad Imperia nell’ambito del processo ai due ex bagnini del “Papeete” Aldo De Notaris e Claudia Pandolfi relativo alla morte del dianese Mauro Feola, il giudice Laura Russo si è opposto alla richiesta della difesa di sentire nuovi testimoni. Nella spiaggia libera del Ramoino ad Oneglia Feola annegò nel luglio 2015 dopo essersi gettato in mare per salvare il figlio in difficoltà per la mareggiata. Dopo il pagamento di 300 mila euro, da parte delle assicurazioni, dal processo sono uscite le parti civili, come riporta Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.