Il PD di Bordighera, da quando è iniziato l’iter per la privatizzazione dell’ospedale cittadino – parte di un più ampio progetto di privatizzazione della sanità su scala regionale – e ribadendo questa linea durante l’ultimo congresso di circolo, si è sempre schierato a favore di una gestione pubblica della sanità. Prescindendo però da giudizi ideologici di sorta, posto che il programma di privatizzazione, almeno sulla carta, è già in essere, quelle che critichiamo sono le modalità: già a dicembre, durante il consiglio comunale, l’assessore regionale Sonia Viale ha tessuto le lodi della privatizzazione sanitaria quale solo antidoto possibile contro l’inefficienza della gestione pubblica. Eppure a distanza di sei mesi la situazione pare più incerta che mai, nessuno è stato capace di dare notizie circa gli sviluppi della questione, senza minimamente chiarire le tempistiche, i servizi che verrano garantiti nell’ospedale e nel nuovo palasalute (anch’esso dato in gestione ai privati) e infine quale sarà il destino del personale ospedaliero. Alla luce di una simile situazione, incerta e poco chiara, il Partito Democratico di Bordighera si chiede su che basi il consiglio comunale possa approvare la pratica discussa venerdì in commissione consiliare. Non potendo portare la nostra voce in consiglio comunale ribadiamo qui il nostro vigoroso NO in merito alla questione e a come è stata gestita, sulla salute dei cittadini non si scherza.

Pd di Bordighera