Un minuzioso ed esteso servizio della Polizia di Stato organizzato secondo le precise direttive del Questore di Imperia Capocasa, ha sorvegliato e protetto il mercato settimanale del venerdì a Ventimiglia.
La lotta all’abusivismo commerciale è iniziata alle prime luci dell’alba, con verifiche a sorpresa sui treni, sugli autobus di linea e su veicoli privati ritenuti sospetti.
Nella zona di mercato tanti gli stranieri sospettati dagli Agenti di essere pronti a proporre in vendita i loro prodotti con marchi contraffatti.
Tutti però, evidentemente allarmati dai controlli di Polizia, hanno preferito evitare il rischio di incappare nelle verifiche e nei sequestri ed hanno rinunciato alla vendita delle merci, precedentemente nascoste alla vista dei poliziotti.
Proprio sulla collocazione dei nascondigli, continuamente variati per posizione e ubicazione, sono in corso diversi accertamenti della Polizia di Stato
Molti dei sospetti sono rimasti in fiduciosa attesa, nella speranza di un successivo allentamento o di una diminuzione dei controlli che, loro malgrado, non c’è stata.
La maggior parte ha continuato a passeggiare tra i banchi senza tuttavia poter portare con se le merci e sono stati tenuti sotto stretto controllo per ore.
Nell’area di vendita è stata garantita una costante presenza con operatori in divisa, ma anche con poliziotti in abiti borghesi.
Raggiunto il risultato che tutti auspicano, una giornata di mercato serena rimasta di fatto inaccessibile ai venditori abusivi di merce illegale.
Un centinaio in totale gli articoli sequestrati tra borse, giubbe, cinture, orologi e indumenti con il marchio contraffatto delle più prestigiose marche internazionali.