In seguito ad un’indagine della Guardia di Finanza sono finiti nei guai 4 pastori della provincia di Imperia, tutti italiani e di età tra i 35 e i 55 anni. Sono accusati di truffa per il caso dei pascoli in comodato. Secondo la richiesta di rinvio a giudizio, avrebbero percepito, dal 2005 in poi, indebiti contribuzioni per un importo che supera gli 800 mila euro. Avrebbero messo in atto artifizi e raggiri attestando di avere a disposizione terreni di proprietà di terzi che risultavano però deceduti in epoca antecedente o successiva alle dichiarazioni, come riporta Giulio Gavino su “La Stampa”.