Domani 4 dicembre si celebra la ricorrenza di Santa Barbara, Patrona della Marina Militare.
La Santa, che fu condotta al martirio dal padre pagano Dioscoro a causa della sua indomata Fede cristiana, fu proclamata Patrona della Marina Militare il 4 dicembre 1951 durante il Pontificato di Pio XII, venendo ricordata solennemente dai Marinai e da altri Corpi istituzionali, fra i quali i Vigili del Fuoco, che nella Sue gesta ritrovano comuni origini e valori.
Quest’anno la ricorrenza verrà celebrata dai Marinai della Capitaneria di porto e dai Vigili del Fuoco con un programma d’insieme, che vedrà un primo momento solenne alle 9.30 con una deposizione di una Corona alla Memoria dei Caduti in Mare presso il Monumento collocato nei pressi della Capitaneria di porto.
Seguiranno, alle ore 10,15, gli Onori ai Caduti dei Vigili del Fuoco presso la sede centrale del Comando dei Vigili del Fuoco, e lì a seguire la Celebrazione della S. Messa officiata dal Vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia Mons. Guglielmo Borghetti.
Questa ricorrenza rappresenta anche un momento in cui vengono tracciati i bilanci di un anno di attività molto intensa della Guardia Costiera, che dal mese di giugno ha visto accrescere le proprie capacità di proiezione a mare con l’avvento della Motovedetta CP882 completamente rinnovata negli allestimenti.
L’anno in corso ha visto i 7 Uffici marittimi della Provincia, con i suoi 109 uomini, impegnati in molteplici missioni, a cominciare da quelle più recenti che hanno caratterizzato il mese di ottobre, quali il monitoraggio degli effetti dell’inquinamento derivanti dalla collisione delle navi Virginia/Ulysse al largo di Capo Corso, e la ben più dannosa mareggiata che si è abbattuta sul litorale il 29 ottobre 2018.
Per quanto riguarda la salvaguardia della vita umana in mare, le dipendenti motovedette CP 882, CP 2110 e CP 715 (dislocate presso il porto di Imperia) e CP 864 (dislocata presso il porto di Sanremo) sono state chiamate ad effettuare nel complesso 69 operazioni di assistenza e soccorso in mare, durante le quali hanno prestato soccorso a 89 persone.
Numerosi sono stati i controlli a terra ed in mare svolti dai militari della Guardia Costiera, con l’obiettivo la sicurezza della navigazione e portuale, la protezione della fascia costiera riservata alla balneazione, il rispetto delle norme ambientali e sulla pesca, anche a tutela dei lavoratori del settore, delle risorse ittiche e dei consumatori finali.
Sono stati elevati, nel complesso 183 verbali amministrativi ed emesse 94 Ordinanze di ingiunzione di pagamento, pari a circa 112.000 Euro di sanzioni amministrative pecuniarie comminate.
In totale, sono state comunicate all’Autorità Giudiziaria competente 45 notizie di reato, soprattutto in materia demaniale, ambientale e sulla filiera della pesca, ed effettuati 7 sequestri penali e 18 amministrativi con oltre 100 Kg di prodotti ittici e 4 attrezzature da pesca non conformi o non consentite.
Tra le attività investigative del 2018 meritano un cenno i controlli sul demanio marittimo nel periodo estivo, con il sequestro di numerose attrezzature balneari collocate senza titolo sugli arenili, con conseguente restituzione al libero uso collettivo delle porzioni di litorale abusivamente occupate.
Naturalmente non sono mancate le attività tecnico-amministrative che si sono concretate in 188 Ordinanze e 172 Autorizzazioni rilasciate per regolamentare aspetti di sicurezza della navigazione e portuale, 582 patenti nautiche rilasciate o rinnovate, 232 pratiche di iscrizione, passaggi di proprietà, cancellazioni o dismissioni di bandiera di unità navali gestite dall’Ufficio naviglio e diporto, oltre 380 istanze varie presentate dai marittimi, iscritti nei registri della Capitaneria di Porto di Imperia, senza dimenticare la quotidiana collaborazione con le Cooperative e gli armatori del ceto peschereccio, per garantire l’attività in sicurezza della flotta peschereccia della provincia di Imperia.
“Numeri importanti – sottolinea il Comandante della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Imperia Marco Parascandolo – che ci rendono orgogliosi del lavoro svolto nel 2018 e che sottolineano l’impegno quotidiano del personale della Capitaneria di Porto di Imperia a protezione del litorale imperiese ed a favore dell’utenza marittima e dell’intera collettività”.