In tribunale a Imperia si è chiuso il processo sulle violenze ai degenti, tra il 2014 ed il 2016, nella struttura di riabilitazione psichiatrica del “Cicalotto” di Pornassio, gestita dall’Asl in convenzione con “Il Faggio”. Sono stati condannati il direttore dell’istituto, Jacopo Pisaturo (2 anni) e l’operatrice socio sanitaria, Vjolica Ferhati (1 anno e 8 mesi). Assolte le direttrici amministrative Alessandra Capozza e Barbara Canestro. Avevano già patteggiato Massimo Deperi, operatore socio sanitario di Pornassio, licenziato dalla struttura (2 anni e 8 mesi); Elena Stoica, 45 anni, infermiera romena, sospesa per dodici mesi (2 anni) e Daniela Arranga (4 mesi), operatrice socio sanitaria.