L’assessore regionale alle Politiche attive del Lavoro Gianni Berrino interviene in merito alla situazione dei lavoratori dei centri per l’impiego, ricevuti oggi in consiglio regionale.
“Il cronoprogramma sui bandi per gli attuali 115 dipendenti dei Centri per l’impiego della Liguria è da tempo noto e prevediamo che porti al mantenimento dell’80% dell’attuale numero di occupati, attraverso due concorsi, tra contratti a tempo determinato e indeterminato. Gli altri lavoratori troveranno ricollocazione negli enti accreditati, attraverso Alfa, come previsto dalla nuova normativa nazionale di riordino dei Centri per l’impiego, per i servizi non obbligatori. Comprendo le legittime preoccupazioni dei lavoratori delle cooperative, che oggi abbiamo ricevuto in consiglio e che ho rassicurato: Regione Liguria crede nel rilancio dei Cpi ed è impegnata nella tutela delle professionalità interne ai Centri, indispensabili per l’efficientamento dei servizi al cittadino. I due bandi, che prevediamo di chiudere uno entro novembre e uno entro febbraio prossimo, hanno seguito l’iter dettato dagli stanziamenti di risorse governative e le tempistiche sono dettate dallo svolgimento di due prove scritte e una orale, previste di legge. Infine, stiamo valutando, in termini di legge, la possibilità di provvedere a un appalto ‘ponte’, nel caso si verificasse un ‘buco’ contrattuale di tre mesi, tra la cessazione del contratto e la ricollocazione attraverso concorso”.