La Finanza di Genova ha arrestato cinque persone, tra cui due “camalli”, sgominando un traffico internazionale di cocaina che aveva come scalo di riferimento il porto. I militari hanno sequestrato 77 chili di cocaina destinati alla Francia e al Nord Italia, per un valore di 3 milioni di euro. I portuali si facevano pagare con la cocaina, circa il 20%, per poi spacciarla a loro volta.
In manette sono finiti Massimo Rocca, portuale e socio della Culmv, Roberto Piano, portuale del terminal Spinelli, due albanesi, Nik Dauti e Artur Mahmutaj, e Carmelo Rao.