Un pescatore imperiese era stato multato dalla Francia con l’accusa di aver pescato in acque territoriali francesi, ma ora ha vinto la “disputa del gambero rosso”. Nel 2013 l’Unione Europea ha fissato con regolamento il principio della libera pesca in tutte le acque dell’Ue, con la possibilità di introdurre limitazioni nei Paesi confinanti che la Francia non ha mai richiesto. Il pescatore raggiunto da due decreti penali del valore di 2 mila euro per aver pescato illegalmente nel 2014. L’avvocato Pier Mario Telmon ha dimostrato che la pesca era avvenuta in acque italiane e non francesi e l’insussistenza del regolamento del 1892 in quanto si trattava di una semplice intesa, mai approvata.