“All’uomo moderno, travolto dalla corsa al profitto, serve una nuova filosofia, o meglio una ecosofia, che metta in relazione l’amore per il sapere con l’ormai imprescindibile e improcrastinabile salvaguardia dell’ambiente”. Lo afferma l’architetto Maurizio Spada nel suo ultimo libro L’altro architetto, Giampiero Casagrande editore, e sarà questo il tema della conferenza “Ecologia e Bellezza, architettura e paesaggio ligure”, che si terrà sabato 25 febbraio alle ore 16.30 nella sede del Museo Bicknell in via Romana 39, alla quale parteciperanno anche la dottoressa Daniela Gandolfi, dirigente dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, l’architetto Renato Grinda bioarchitetto dell’Istituto Uomo e Ambiente e l’architetto paesaggista Matteo Ercole di Bordighera.
« Da più di trent’anni mi dedico alla divulgazione del pensiero ecologico », racconta Spada teorico dell’architettura e fondatore dell’Istituto Uomo e Ambiente con sede a Milano , rivolgendosi al pubblico in visita alla sua personale dal titolo «Sguardi felici» che sta per concludersi nell’affascinante sede del Museo Biblioteca Bicknell.
“Svolgo attività formativa per architetti  e sono impegnato nella salvaguardia di parchi e beni ambientali. A questa attività abbino quella della pittura privilegiando la tecnica ad acquarello, fatta solo di acqua e colore”. Il dibattito su passato, presente e futuro della riviera ligure sarà il cuore della conferenza di quest’oggi che ripercorrerà, attraverso le vedute dei suoi dipinti, una costa che in parte c’è e in parte non c’è più poiché alcuni scempi edilizi l’hanno cancellata.