Rufus, conosciuto come “il cane che ride”, è stato ucciso a Imperia dopo essere stato colpito più volte con una pesante spranga di ferro alla testa sino a sfondargli il cranio. A 4 anni da quella tragica fine, lunedì 1 febbraio in tribunale ad Imperia si aprirà il processo a carico di un imperiese di 50 anni. Dovrà rispondere del reato di animalicidio. La pena va da 4 mesi ai due anni di carcere, come scrive Milena Arnaldi su “Il Secolo XIX”.