Quattro tra i sette corpi senza vita ritrovati in mare tra Ventimiglia e Santo Stefano al Mare proverrebbero dal cimitero di San Dalmazzo di Tenda, cancellato dalla furia dell’acqua del Roja. Almeno per ora è impossibile capire quante e quali bare sia finite nel fiume e dunque identificare i cadaveri. Tre decessi sono, invece, collegati direttamente dall’esondazione del fiume: persone travolte da acqua, fango e detriti, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.