Oltre a tutto il disagio che le autostrade stanno dando ai  liguri ora dobbiamo anche sopportare un teatrino di questo tipo: Toti  che litiga con il Governo, il Mit che fa la voce grossa. La Regione  che vuole fare causa al Governo. Perché dobbiamo farci prendere in  giro in questo modo? Basta pagliacciate. In Consiglio Regionale ho risposto alle falsità  elettorali della maggioranza.

Fanno causa al governo, dicono di litigare con l’Ad di Autostrade e  poi vogliono dare, un minuto dopo, il nuovo ponte di Genova in gestione ad Autostrade. La Gronda, 53 km di gallerie, a chi? Ad  Autostrade. Basta prendere in giro i liguri. Smettiamola.

Le soluzioni servono ora. Immediatamente aumentare i treni, immettere  i nuovi treni acquistati. Moltiplicare le corse in modo che tutti  coloro che possono, come i pendolari, i turisti, prendano il treno,  alleggerendo così anche le autostrade. Chi deve lavorare con il  proprio mezzo, come ad esempio un idraulico e deve per forza  utilizzare l’autostrada, la userà. Ma la troverà praticamente libera  se tutti gli altri andranno ad utilizzare il treno, mentre procedono i  tardivi lavori necessari per la salvezza di tutti. Treni numerosi,  corse frequentissime. Via le concessioni ad Aspi, basta, abbiamo aspettato fin troppo.

Da ora zero pedaggi per i liguri su tutta la tratta autostradale della  Liguria. Rimborso immediato di tutti i pedaggi pagati nel 2020 dai  residenti in Liguria. Fatti, subito, immediati. Basta usare le tragedie e le emergenze per  il proprio tornaconto.

Alice Salvatore (IlBuonsenso)