Nel 2016 un giovane sanremese su Facebook aveva conosciuto una donna sposata, diventandone amante. Per poterle stare vicino si era trasferito in Calabria, diventando dipendente nel suo negozio a Tropea. Il marito aveva poi scoperto tutto ed assieme alla moglie aveva denunciato il sanremese per abusi sessuali e minacce. In tribunale a Vibo Valentia l’uomo è stato assolto dall’accusa di abusi sessuali e condannato a 6 mesi per minacce, come scrive Giulio Gavino su “La Stampa”.