Questa mattina durante la seduta dell’Assemblea del Consiglio Regionale, è stato approvato all’unanimità il mio ordine del giorno affinché anche l’Italia adotti la definizione operativa di Antisemitismo.
Mai come oggi la battaglia contro l’antisemitismo deve essere viva e attiva e la giornata di oggi segna un passo importante in questa direzione.
La definizione operativa di antisemitismo – giuridicamente non vincolante 
adottata in assemblea plenaria dell’IHRA a Bucarest il 26 maggio 2016 è molto chiara in merito:
“L’antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio nei loro confronti. 
Le manifestazioni retoriche e fisiche di antisemitismo sono dirette verso le persone ebree o non ebree, i loro beni, le istituzioni delle comunità ebraiche e i loro luoghi di culto”.
Quale strumento migliore di un atto ufficiale, condiviso da tutte le parti politiche, che sia da sprone, affinché anche il nostro paese non resti indietro nell’applicazione della risoluzione parlamentare europea 2682/2017?
“Questo ordine del giorno è un documento assolutamente apolitico, scevro da colori di partito – dice il consigliere regionale Angelo Vaccarezza – Ha una funzione fondamentale: è affermazione di valori che, almeno per me, vanno diffusi e portati avanti in una società che oggi è troppo lacerata da odio e inutili violenze. Alla mia soddisfazione fanno eco le dichiarazioni di Cristina Franco Presidente dell’Associazione Italia Israele di Savona”.


“Esprimo grande soddisfazione per il risultato ottenuto stamattina nel Consiglio Regionale della Liguria, ove è passata all’unanimità la mozione per l’adozione della definizione operativa di antisemitismo rilasciata nel 2016 dell’Allleanza Internazionale per la memoria dell’Olocausto. 
Un passo concreto nella lotta contro l’antisemitismo che fa della Regione Liguria un esempio di civiltà e giustizia essendo la prima istituzione italiana a recepita. La nostra Associazione ha trovato prima di tutto in Angelo Vaccarezza e quindi nel consiglio regionale l’auspicato accoglimento delle nostre istanze”.