Un pubblico numeroso ha gremito la piazza principale del paese di Vallebona in occasione dell’incontro con lo scrittore piemontese, che ha raccontato episodi divertenti del Festival della Canzone Italiana con il giornalista Claudio Porchia e intermezzi di P.E.N.E.L.O.P.E.

La presentazione del libro “Sanremo Story” curato dal giornalista Claudio Porchia e con la prefazione di Bruno Gambarotta è stata l’occasione per ripercorrere le principali tappe dei primi anni della gara canora. Quelle delle edizioni in bianco e nero che si sono svolte al Casinò di Sanremo dal 1951 al 1976 e che hanno accompagnato la nascita di una nazione appena uscita dalla seconda guerra mondiale. Volti e canzoni che sono parte del nostro patrimonio collettivo sono state ricordate con racconti sempre divertenti e di grande interesse per il pubblico, che ha apprezzato e lungamente applaudito i protagonisti dell’incontro.

Il festival di Sanremo ha segnato non solo la storia della canzone, ma anche quella del costume del nostro paese come ha spiegato Bruno Gambarotta, che ha vissuto sul palco dietro la telecamera la storia della gara  ed raccontato episodi divertenti come il pubblico delle prime file, che elargiva mance importanti per farsi riprendere, la paura di Iva Zanicchi all’esordio e le pressioni delle case discografiche sui dirigenti Rai perché la gara proseguisse, nonostante la morte di Luigi Tenco. Grandi applausi anche per Pe.Ne.Lo.Pe. sul palco con Pia, Laura, Raffaella, Maria e Stella, che hanno proposto intermezzi sempre divertenti e brillanti sul tema della presenza delle donne sia nelle canzoni sia nella società. I racconti di Claudio Porchia hanno svelato i segreti dietro le quinte, aiutando a capire la nascita di un rito, che si ripete ogni anno per una settimana.