In relazione alle recenti dichiarazioni del vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta sulla questione immigrazione “”I migranti vanno aiutati anche a casa loro”, oggi il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, afferma di trovarsi d’accordo con Suetta. “Mi hanno confortato in questi giorni le parole del vescovo di Ventimiglia che concorda con me sulla necessità di regole certe ai confini italiani e sviluppo vero delle potenzialità economiche dell’Africa per affermare quel diritto a “non emigrare” caro a Papa Giovanni Paolo II e Benedetto XVI” dice Salvini a Marco Menduni in un’intervista pubblicata dal “Secolo XIX”.

E dire che tre anni fa l’allora leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ed il vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta, furono protagonisti di uno scontro dialettico all’interno di “Tagadà”, programma de “La7” con Tiziana Panella (nella foto).
Salvini commentò duramente la frase del vescovo: “Non si può fare distinzione tra chi scappa dalla Guerra e chi scappa dalla fame”.
“Quindi, secondo il monsignore, avanti tutti? Dovremmo accogliere in Italia un miliardo di africani, e magari andarcene noi? – si domandò il leader delle Lega Nord – Chiunque parla così è complice degli scafisti ed è nemico dei milioni di italiani e dei profughi veri!”.