Il Tribunale del Riesame di Genova ha accolto il ricorso della Procura di Imperia contro la mancata applicazione degli arresti domiciliari nei confronti della Preside dell’Ipsia Anna Rita Zappulla, accusata di avere usato per scopi personali la Toyota Corolla della scuola. I magistrati hanno descritto con toni durissimi le azioni della Preside: “ha una concezione feudale del pubblico ufficio, convinta che collaboratori e dipendenti dovessero atteggiarsi nei suoi confronti quali fedeli vassalli”. I giudici hanno ordinato la sospensione della preside per un anno, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.