Il servizio parcheggi a Ventimiglia viene gestito dalla ditta Colombo dal lontano 1978.
L’ultimo appalto che la ditta si è aggiudicata è scaduto nel 2015 e da allora si sta andando in proroga tecnica. Ma come sappiamo la proroga tecnica può essere usata solo per casi eccezionali: non può superare i sei mesi e presuppone l’avvio di una nuova gara. E a dirlo non sono io, ma l’Autorità Nazionale Anti Corruzione, che lo ha ribadito anche con la delibera 384/2018, nella quale sottolinea che “l’utilizzo della proroga sottrae al confronto concorrenziale tutta quella parte di contratto che viene proseguita attraverso il mero slittamento in avanti del termine di scadenza del rapporto obbligatorio convenuto”. 
 
A nulla sono servite le mie due interrogazioni presentate in questi anni come portavoce del M5S. Le generiche giustificazioni fornite nelle risposte del Sindaco non sembrano rispettare i requisiti imposti dall’Anac.
Adesso presenterò una mozione da discutere in consiglio comunale, in cui chiederò che venga dato immediatamente mandato agli uffici di fare il bando di gara per il servizio parcheggi.
Ventimiglia è una delle poche cittadine in cui non esiste un abbonamento per residenti a prezzi ragionevoli (il prezzo dell’attuale “tessera” non lo ritengo ragionevole: 100€ esclusi i venerdì,  in cui si paga la tariffa oraria e quindi ulteriori 15€ al giorno, per un totale mensile dai 160€ ai 175€!).
Un nuovo capitolato servirebbe anche a risolvere queste cose.
Ho appena letto che Ioculano si ricandiderà Sindaco all’insegna della trasparenza, quindi auspico che dia un segnale di voler chiudere definitivamente una pagina  di questa città che appartiene al passato.
Ribadisco che questi sistemi non possono essere adottati da chi vanta pratiche di buona amministrazione, stop alle proroghe tecniche e via ai nuovi bandi.