La Polizia di Stato non allenta la presa dei controlli a Ventimiglia.
Nella tarda serata di mercoledì gli Agenti dal Reparto Prevenzione Crimine di Genova hanno fermato tre stranieri, di età compresa tra i 22 e i 26 anni, tutti cittadini afghani in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia, parsi sospetti per l’atteggiamento ritenuto eccessivamente guardingo.
Si è trattato di uno dei numerosissimi controlli giornalieri, più di cento in media, che le pattuglie eseguono incessantemente nella città su input del Questore della provincia di Imperia.
All’esito del controllo i poliziotti hanno trovato, indosso ad uno di loro, due chiavi attribuibili ad un veicolo di marca Volkswagen. Dopo accertamenti e verifiche gli Agenti, che avevano già ricevuto segnalazioni relative ad un mezzo Volkswagen sospetto, trovavano il furgone – un Transporter immatricolato in Germania – parcheggiato in un luogo nascosto e scarsamente illuminato di Via Freccero, privo delle targhe, modello in vendita ad un prezzo che oscilla tra i 25mila e i 30 mila euro.
I poliziotti, dopo aver verificato la provenienza furtiva del veicolo, hanno appurato con certezza che il proprietario, un cittadino iracheno, ne aveva denunciato il furto alla Questura di Milano, il 7 febbraio.
Il legittimo proprietario è stato immediatamente contattato dagli agenti del Commissariato ventimigliese che gli hanno poi riconsegnato i il veicolo perfettamente integro.
Il 23enne afghano, residente a Milano, che si era impossessato del costoso mezzo è stato indagato in stato di libertà per ricettazione, un reato per il quale il codice penale prevede una pena da 2 a 8 anni di reclusione.
Ad aggravare la sua posizione anche l’inosservanza del divieto di dimora in ben cinque province del nord Italia, tra cui Imperia.