I pm della Procura di Roma hanno chiesto il rinvio a giudizio per gli ex vertici di Banca Carige. A 10 persone i magistrati contestano, a vario titolo, le accuse di ostacolo all’autorità di vigilanza di Bankitalia e Consob e aggiotaggio.
A rischiare il processo anche l’ex vicepresidente del Cda Alessandro Scajola (già parlamentare e fratello del ministro Claudio).
Per l’accusa gli indagati avrebbero tra loro, messo su un sistema per nascondere agli organi di controllo la reale condizione finanziaria della Carige.