A Imperia c’è un punto fermo nell’indagine della Procura a carico dei poliziotti Danilo Meo e Davide Birocchi (in servizio alla Questura e a Ventimiglia), accusati di avere sottratto e rivenduto pistole e fucili destinati alla distruzione. Per ogni arma è stata individuata la persona che la possiede ora e che l’ha acquistata dai due agenti. A entrambi gli agenti sono contestati i reati di falso e peculato, a Birocchi anche il riciclaggio, come scrive Paolo Isaia sul “Secolo XIX”.