E’ morto a Genova all’età di 83 anni, il pittore Raimondo Sirotti. Era stato direttore dell’Accademia Ligustica delle Belle Arti. Il sindaco di Bogliasco Luca Pastorino, dove il pittore viveva, ha annunciato il lutto per la morte dell’illustre cittadino della città di cui l’artista era stato sindaco per 10 anni. Il pittore ha accusato un malore ieri a Bogliasco, è stato ricoverato in ospedale a Genova per un intervento che però non è servito a salvargli la vita.

L’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo esprime “profondo cordoglio” per la scomparsa di Raimondo Sirotti, che era “una delle figure di maggior spicco della cultura e dell’arte della nostra regione oltre che una persona dalle grandi qualità umane”.
“Ho avuto il piacere di parlargli appena pochi giorni fa – ricorda l’assessore Cavo – nella sede dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, di cui è stato storico presidente: mi aveva colpito il suo entusiasmo per il lavoro svolto che ha consentito di avviare il progetto di statizzazione dell’ente, con la firma del protocollo d’intesa con il Miur. Mi ha fatto piacere che abbia visto realizzarsi uno dei progetti per cui aveva lavorato tanti anni. L’Accademia è diventata una realtà formativa dalla qualità indiscussa, grazie al grande lavoro che ha portato avanti per molto tempo”.
Nel settembre scorso in occasione della mostra “Sandro Pertini, direttore de Il Lavoro” a Palazzo Ducale, primo atto delle “Giornate Pertiniane” istituite dalla Regione Liguria, Sirotti aveva realizzato un bellissimo ritratto dal titolo “25 settembre” per ricordare non solo il compleanno di Pertini ma anche il proprio. “Con la sua arte ha segnato i momenti e i luoghi della cultura della città anche negli ultimi anni – ha aggiunto Cavo – non è un caso che i suoi arazzi ornino il foyer del Teatro Carlo Felice di Genova. Forse li osserveremo con maggiore attenzione da oggi in poi. Rimarranno a testimoniare la sua qualità e il suo impegno per la sua terra”.