I giudici della corte d’appello di Genova hanno assolto, perché il fatto non sussiste, Santino Piazza, maresciallo dei Carabinieri, dall’accusa di circonvenzione di incapace.
In primo grado era stato condannato a tre anni e tre mesi. A Piazza, all’epoca vicecomandante della stazione carabinieri di Pietra Ligure, era contestata l’intestazione di due libretti postali sui quali sarebbero stati versati 50 mila euro ciascuno e la nomina, nel marzo 2012, attraverso un testamento olografo tutt’ora valido, a erede dell’anziana.
Per i giudici di secondo grado non ci fu alcuna circonvenzione.