Il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, criticato, anche dal vescovo, dopo che a causa di una sua ordinanza, tre francesi sono stati denunciati per aver dato cibo ai migranti senza autorizzazione, scrive sulla propria pagina di Facebook. “La mia amministrazione si è sempre battuta per l’accoglienza, per il superamento dei confini e perché si costituissero dei corridoi umanitari europei affinché non si muoia sulle nostre autostrade o ferrovie. Siamo l’unica amministrazione che ha preteso che il campo gestito dalla Croce Rossa fosse aperto a tutti senza bisogno di identificazione. Siamo stati gli unici a pretendere che le associazioni di volontariato partecipassero alla vita del campo. Mai si è negato cibo a qualcuno”.