Proseguono le indagini della Digos sulle minacce arrivate all’arbitro Davide Massa della sezione di Imperia per il rigore concesso alla Juve nel match con il Milan. Una parte riguarda la telefonata anonima arrivata alla sezione Aia di Imperia durante la quale un uomo, italiano, ha proferito minacce di morte per Massa e la sua famiglia. La seconda riguarda una lettera anonima arrivata direttamente all’arbitro imperiese. Su questa lettera secondo quanto appreso sarebbero state trovare impronte digitali. Non è escluso che ci sia già una persona iscritta nel registro degli indagati. L’ipotesi di reato è minacce gravi.