Spett. Giunta e Sindaco Giacomo Pallanca – Comune di Bordighera
Interpellanza urgente – Movimento 5 stelle – Bordighera

In riferimento all’articolo uscito il 21 Gennaio 2017, su il Secolo XIX, dove si descrive la delibera approvata dalla giunta Toti in Regione Liguria, nella quale si intentano indagini di mercato (Alisa) per vendere tre grossi ospedali in Liguria, compreso quello di Bordighera.
Chiedo al Sindaco Pallanca di informarci su che posizione intende prendere e cosa intende fare su questa decisione scellerata. Decisione che priverà’ Bordighera del suo Ospedale per poi passare ad un ospedale privato, con i danni che ne conseguono.
Sappiamo molto bene che nei servizi nazionali, generalmente, dove si è passato ai privati o le cose non funzionano o i costi lievitano e in alcuni casi entrambi le cose. Questa bella delibera regionale è dovuta all’Avvocato Sonia Viale (Lega Nord), per il bene dei cittadini bordigotti, ma è da riagganciare, forse, ad una precedente delibera della giunta Pallanca dove si dava via libera ad una R.S.A. della Fondazione Notari-Lorenzi con possibili mansioni ambulatoriali o forse si assisterà ad una acquisizione da parte di un privato dell’edificio storico che ospita’ l’attuale ospedale…insomma ne vedremo delle belle a discapito dell’interesse generale.
Il Movimento 5 Stelle – Bordighera è contrario alla chiusura dell’Ospedale di Bordighera e degli altri in regione. Chiede che venga contestata la delibera presentata dall’Assessore Sonia Viale e che la giunta si attivi in ogni modalità possibile per fermare questo scempio e chiede ai cittadini bordigotti e Liguri di scendere in piazza e contestare queste decisioni.
Alleghiamo quanto, da noi già’ scritto, in precedente interpellanza:
“…Come abbiamo gia avuto modo di evidenziare la questione dell’RSA è un grosso problema che la giunta bordigotta non puo’ liquidare con una semplice delibera. Costruire uno stabile di 28.000 metri cubi è una follia a Bordighera (da considerare che l’ANGST con i due edifici annessi arriva a 17.000 metri cubi) Uno stabile con un impatto ambientale degno di una grande città non può trovare spazio in una piccola cittadina come Bordighera, in commissione e dopo in consiglio comunale abbiamo proposto di rivedere il progetto e scendere da i 4 piani proposti a 2 per rendere più orizzontale tale impatto, ma la proposta non è stata presa in considerazione neanche per un secondo. La giunta non ha voluto considerare molte cose, tra le altre, una convenzione con la Fondazione Notari-Lorenzi suggerita dalla stessa fondazione e raffazzonata dalla giunta all’ultimo momento, che non garantisce nè i degenti, nè il Comune, ma la sola fondazione. Noi del M5stelle di Bordighera abbiamo presentato 8 emendamenti che garantivano i degenti e sono stati quasi respinti sette su otto. Ripetiamo una delibera che è stata trattata con troppa ed estrema urgenza. Una fondazione Notari-Lorenzi, dietro a cui appare il contorno della curia vescovile (già presente in altre R.S.A. a Vallecrosia, Sanremo, ecc. ecc.), e che, a oggi, sembra puntare più che sulle anime dei fedeli, sul business delle case di riposo, ed i relativi introiti…”
David Marani – Movimento 5 stelle Bordighera