Per la Russia Mikhail Nekrich, 53enne svizzero di origine russa arrestato a Ventimiglia è ricercato per aver fatto ammazzare un rivale in affari (Alexander Mineev, ucciso con 30 colpi di kalashnikov nel gennaio 2014) ed essersi appropriato delle sue ricchezze.
Come scrivono Tommaso Fregatti e Marco Grasso sul “Secolo XIX”, Nekrich alla polizia italiana racconta che le accuse sono la vendetta dei servizi segreti russi che volevano costringerlo a incastrare un dissidente, Egor Schuppe. Nekrich, che ora è in carcere a Sanremo, è stato fermato al confine tra Francia e Italia, mentre stava raggiungendo a Ventimiglia alcuni conoscenti per una cena.