Dopo lo Scudetto con il Napoli, la Nazionale e la Juve: Luciano Spalletti è una figura centrale del calcio italiano. Cosa sappiamo davvero del tecnico toscano?
Luciano Spalletti è entrato nella storia di Napoli e del calcio italiano con uno Scudetto che mancava da 33 anni. Oggi, però, la sua parabola racconta anche altro: una breve e complicata esperienza da commissario tecnico della Nazionale e una nuova sfida sulla panchina della Juventus. Ripercorriamo carriera, vita privata e curiosità sull’allenatore toscano.

Toscano di nascita e di spirito, Luciano Spalletti è nato il 7 marzo 1959 a Certaldo, in provincia di Firenze: nel 2026 ha quindi 66 anni. Da calciatore, attivo dai primi anni Settanta fino al 1993, non ha lasciato un segno profondo, ma da allenatore si è affermato come uno dei tecnici più preparati e riconoscibili del panorama italiano.
La sua carriera in panchina parte dall’Empoli, dove conquista una storica promozione in Serie A. Tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila allena Sampdoria, Venezia, Udinese e Ancona, prima di tornare a Udine e portare i friulani a uno straordinario quarto posto nella stagione 2004-2005.
Nel 2005 approda alla Roma, dove resta quattro anni vincendo due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Successivamente si trasferisce allo Zenit San Pietroburgo, con cui conquista due campionati russi, una Coppa di Russia e una Supercoppa, diventando uno degli allenatori italiani più vincenti all’estero.
Tornato in Italia, vive una seconda esperienza alla Roma e poi guida l’Inter tra il 2017 e il 2019. Ma il punto più alto della sua carriera arriva tra il 2021 e il 2023, quando alla guida del Napoli vince lo Scudetto, riportando il tricolore sotto il Vesuvio dopo oltre tre decenni.
Luciano Spalletti, la vita fuori dal campo e gli ultimi anni
Dopo l’addio al Napoli, Spalletti viene scelto dalla FIGC come successore di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana. L’esperienza azzurra, però, si rivela deludente: risultati negativi all’Europeo e un cammino complicato nelle Qualificazioni mondiali portano a un esonero rapido, con l’Italia ancora in corsa per l’accesso al Mondiale.

Archiviata l’avventura in azzurro, da qualche mese Spalletti è tornato subito protagonista: è l’attuale allenatore della Juventus, dove è subentrato a Igor Tudor, chiamato a gestire una fase delicata del progetto bianconero.
Per quanto riguarda lo stipendio, le cifre variano in base agli incarichi: negli ultimi anni si parla di 2,5–3 milioni di euro a stagione come allenatore di club o commissario tecnico. Il contratto con la Nazionale era indicato intorno ai 2,8 milioni di euro netti annui, più bonus legati ai risultati.
Lontano dai riflettori, Spalletti resta profondamente legato alla sua terra. La sua residenza principale è una tenuta agricola di circa 50 ettari a Montaione, in provincia di Firenze, chiamata “La Rimessa”. È qui che torna ogni volta che può, anche quando allena lontano dalla Toscana e vive temporaneamente in appartamenti vicino ai centri sportivi.
Nella tenuta produce anche vino, ottenuto da uve merlot e sangiovese: l’etichetta più conosciuta si chiama “Bordocampo”, un nome che racconta bene il legame tra calcio e vita privata.
Sul piano personale, Luciano Spalletti è sposato da molti anni con Tamara, nata a Carpi e conosciuta ai tempi in cui lui giocava a La Spezia. La coppia ha tre figli: Samuele, Federico e Matilde. Tamara è una presenza discreta, lontana dal mondo mediatico, e si occupa in particolare della gestione dell’agriturismo all’interno della tenuta di Montaione.





