Intesa Sanpaolo invita i propri clienti a non fornire in alcuna circostanza informazioni o dati personali che potrebbero essere utilizzati in modo fraudolento. 

La Banca ricorda inoltre periodicamente che non chiede MAI dati già in suo possesso e che richieste di questo tipo sono sempre riconducibili ad azioni fraudolente.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è fortemente impegnato a garantire la sicurezza dei propri clienti e a tale scopo, oltre alle diverse campagne di sensibilizzazione lanciate anche attraverso i canali social, ha inviato comunicazioni ad hoc via e-mail e tramite App, Internet e Mobile Banking.

Intesa Sanpaolo ha inoltre dedicato un’ampia sezione del proprio sito Internet alla sicurezza informatica, così da tenere costantemente aggiornata la propria clientela offrendo tutte le indicazioni per proteggersi da fenomeni di questo tipo.

Al link https://www.intesasanpaolo.com/it/common/landing/antiphishing.html sono disponibili le descrizioni delle diverse tipologie di frode (phishing, smishing, vishing, swap sim, etc,) e vengono forniti alla clientela importanti consigli su come riconoscerle e, possibilmente, evitarle.

Sempre sul sito internet di Intesa Sanpaolo sono disponibili strumenti e informazioni sulle campagne internazionali di sensibilizzazione a cui la Banca ha collaborato insieme ad Europol, l’agenzia dell’Unione europea il cui obiettivo principale è quello di contribuire a realizzare un’Europa più sicura a beneficio di tutti i cittadini, tra cui citiamo “No More Ransom” e “CyberScams”.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo supporta le principali Istituzioni italiane e internazionali nel contrastare questo fenomeno anche attraverso il rafforzamento del quadro regolamentare e collabora costantemente con le Forze dell’Ordine per contribuire a ridurre e a mitigare gli impatti di questi reati.

La collaborazione è essenziale per combattere le frodi online, per questo è necessario che tutti facciano la loro parte: i clienti stessi, custodendo con cura i propri codici; le banche, continuando a investire in sicurezza e prevenzione; gli operatori telefonici, verificando scrupolosamente l’identità dei clienti che chiedono un cambio sim e bloccando la manipolazione dei numeri mittenti di telefonate e sms; le Istituzioni nazionali e comunitarie, semplificando la legislazione in materia e consentendo la velocizzazione dei tempi di reazione delle Forze dell’Ordine.

Intesa Sanpaolo investe molto nella cybersecurity e nella prevenzione delle frodi e invita i propri clienti a seguire alcuni consigli pratici:

1.         non comunicare MAI a nessuno i codici personali di accesso o quelli ricevuti via sms per confermare le operazioni;

2.         controllare che l’indirizzo del mittente delle e-mail sia corretto (gli errori di battitura sono indizi di un tentativo di frode), non cliccare su link presenti nel testo e non aprire gli allegati;

3.         se si ricevono sms a nome della banca con link a siti web si tratta di una frode e non si deve cliccare;

4.         digitare direttamente l’indirizzo del sito web che si vuole visitare, senza cliccare sui link presenti in comunicazioni ricevute;

5.         cancellare tutte le comunicazioni che sembrano sospette e nel caso si voglia contattare la banca, utilizzare i suoi canali ufficiali.

Nel dubbio, Intesa Sanpaolo raccomanda di contattare subito e direttamente il servizio clienti della banca o la propria filiale di riferimento.