Hanno sfilato decine di furgoni e quasi cento ambulanti verso il Prefetto di Imperia, che li ha ricevuti, per esternare la loro crisi: sono gli ambulanti dei mercati cittadini della Provincia di Imperia.
Fratelli d’Italia non può che essere al loro fianco, condividendo in toto le ragioni della protesta contro le decisioni del Governo di non permettere loro di lavorare, nonostante i mercati si svolgano all’aperto, distanziati, con numero di persone contingentate e dotate dei sistemi di sicurezza.
Chiedono la modifica dell’art. 45 dell’ultimo decreto Covid-19 che li obbliga a tener chiusi non equiparandoli ad altre attività, anche al chiuso, che vengono lasciate aperte in zona rossa.
La situazione è al limite, anche perché la maggior parte degli incassi, soprattutto nella nostra zona, deriva dal Turismo, bloccato sine die da oltre un anno.
La scure del “Governo dei Migliori” si è abbattuta anche sulla loro categoria, in una battaglia, senza fine da un anno a questa parte, dei codici ATECO per le chiusure, che di fatto si traducono in disparità evidenti e che si manifestano come regole che appaiono quasi prive di logica per il contenimento della diffusione del virus.
Auspichiamo, quindi, che il Governo accolga la richiesta degli ambulanti e che soprattutto preveda una calendarizzazione delle riaperture, piuttosto che ulteriori decreti che prorogano le chiusure, il tutto senza dar alcun contributo a chi invece chiede solamente di lavorare.
Un plauso alla manifestazione svolta senza violazione di norme, ordinata e solamente finalizzata a poter, con il proprio lavoro, sostentare le famiglie.
Il Portavoce Provinciale di Fratelli d’Italia Fabrizio Cravero