Il 19 marzo, come ogni anno, si festeggerà la Festa del Papà. Quest’anno la speciale giornata vedrà la diffusione sul web di un interessante  progetto no profit a favore proprio dei papà. Si tratta di un originale progetto sociale e musicale di sensibilizzazione, assolutamente no profit e unico in Italia, che affronta due temi di cui troppo poco si parla: il dolore dei papà che non riescono a vedere i propri figli quanto vorrebbero (e il conseguente bisogno dei figli che vedono troppo poco i loro papà), nonché il ruolo fondamentale che il papà ha nella crescita di un figlio. Dal progetto, frutto del lavoro di alcuni giovani di Sanremo, è uscita una canzone delicata e speciale, interamente dedicata ai papà, cantata dal giovanissimo (19 anni) e talentuoso Paolo Martini (autore anche delle musiche).”A quanto ci risulta è la prima canzone di questo genere e con questo messaggio in circolazione”, racconta Dario Daniele, scrittore sanremese autore del testo del brano.Il video del brano, denominato “Emozioni Potenti” di Paolo Martini (www.youtube.com/watch?v=s9S6aCSZ8Ok) che si può trovare sulla piattaforma Youtube, in poche settimane ha avuto moltissime visualizzazioni con un’accoglienza entusiasta, come si può verificare dai commenti.Addirittura, ha suscitato l’interesse di alcune associazioni greche che ne hanno voluto pubblicare una versione sottotitolata uscita nel loro Paese.In occasione della Festa del Papà i creatori del progetto propongono a tutti i media e siti internet di inserire il link al video nella home page del proprio sito istituzionale per l’intera giornata del 19 marzo. E per l’occasione  i due autori (unici titolari dei diritti sul brano e sul video) cedono gratuitamente tutte le autorizzazioni alla pubblicazione.”Ciò sarebbe un modo originale per celebrare degnamente e in modo originale la Festa del Papà e veicolare ad un ampio pubblico, in chiave musicale, l’importante messaggio che la canzone contiene.È questo infatti l’unico scopo dell’originale progetto di sensibilizzazione Emozioni Potenti, e sarebbe per noi un onore avere la collaborazione e partecipazione al progetto”, concludono entusiasti i due autori del brano.