Da giovedì 4 marzo con la nuova ordinanza vengono estese anche ai Comuni del distretto 2 Sanremese le misure restrittive già previste per il distretto Ventimigliese utili a rallentare la diffusione del virus che vengono prorogate fino al 14 marzo.
“Queste misure sono state assunte – ha spiegato Toti – per l’elevata incidenza media giornaliera di nuovi casi da Covid nel territorio dell ASL 1 che ha superato la soglia di 3,5 casi ogni 10.000 abitanti. Un incremento dapprima più spiccato nel distretto di Ventimiglia e poi anche nel distretto di Sanremo che ha mostrato un trend in aumento nelle ultime due settimane, raggiungendo valori simili al distretto di Ventimiglia. Mentre ora la curva su Ventimiglia, sta scendendo, grazie alle misure assunte la settimana scorsa, come la vaccinazione dei frontalieri, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, sta salendo la curva sul distretto 2 di Sanremo. Abbiamo bisogno di invertire questa tendenza prima che la situazione possa precipitare. E quindi abbiamo deciso di prorogare le misure fino a domenica 14 marzo compresa e di equiparare le due zone. L’ordinanza entrerà in vigore domani sera a mezzanotte. Fortunatamente i dati sul resto della regione ci dicono che nel quadro del complessivo peggioramento del nostro paese, Regione Liguria tiene in zona gialla quindi dobbiamo isolare ogni focolaio”.

I numeri
“Sono 5129 i tamponi molecolari effettuati oggi a cui si aggiungono 2466 tamponi rapidi – ha detto il presidente Toti – numeri alti dello screening che hanno rilevato 337 nuovi positivi, in linea con i dati dei giorni scorsi. Nella ASL 1 Imperiese si sono rilevati 85 casi, 62 in ASL 2, dove si delinea una certa regressione, 145 nella citta metropolitana, con 127 casi nel comune di Genova, 18 nel Tigullio e 45 in asl 5. I deceduti sono 8, un numero che si è stabilizzato da alcune settimane, un primo risultato importante nell’ambito dell’imponente campagna di vaccinazione fatta sulle RSA e gli ultra 80enni”.

Vaccini
“Oggi c’è stato lo switch tra la piattaforma regionale e i dati del sito ufficiale del ministero – ha ricordato il presidente Toti – I dati oggi sono parziali perché si sono fermati nelle prime ore del pomeriggio, si tratta di un numero che si assesterà, giorno dopo giorno. Rispetto al consegnato siamo al 67%. Non è ancora entrata in produzione la linea Astrazeneca sotto i 65 anni, che andrà somministrata dai medici di medicina generale, per i quali stiamo costruendo l’impianto e lunedì 9 marzo inizieranno le vaccinazioni. Questa settimana sarà dedicata alla vaccinazione dei corpi dello Stato”.