Se prendiamo i dati che riceviamo giornalmente dall’ASL e li aggreghiamo negli ultimi 8 giorni, la scelta di differenziare le restrizioni tra il Distretto 1 Ventimigliese ed il Distretto 2 Sanremese non è assolutamente comprensibile.
Stando a questi dati, risulterebbe che il Distretto 2 ha una percentuale più elevata di soggetti positivi ed in quarantena in rapporto alla popolazione residente rispetto al Distretto 1.
Non solo il numero di positivi nel Distretto 2 è percentualmente più alto, ma c’è una curva di incremento positiva che è addirittura in controtendenza rispetto a quella del Distretto 1.
Ora il problema è capire se è giusto passare tutti al giallo, oppure ritornare tutti all’ arancione: quello che è certo ed auspicabile è che ci debba essere una linea di indirizzo univoca, per non creare disparità che in un momento così duro per le nostre attività economiche diventano davvero difficili da spiegare e giustificare.
Auspico quanto prima un chiarimento da parte della Regione e degli organi competenti.
Forse le decisioni si sono basate su dati diversi da quelli in nostro possesso: in questo caso ci piacerebbe venirne a conoscenza; in caso contrario, sarebbe invece opportuno rivedere le decisioni prese, per coerenza non solo economica ma anche sanitaria.