Sono arrivati a destinazione i giocattoli e i generi alimentari donati ai bambini e alle famiglie che versano in enorme stato di difficoltà in Moldavia, presso i villaggi di Leordaia Cimislia e Mihaolovca. La spedizione, partita due settimane fa, ha regalato un momento di gioia a tutti i piccolini, che si sono abbandonati ad un caloroso sorriso vedendosi recapitare ben tre giocattoli a testa, oltre che complessivamente 2000 mascherine e svariati pacchi alimentari. 
“Tempo fa – commenta Flavio Gorni – chiesi alla nostra amica Gaia come fosse la situazione in Moldavia durante la crisi Covid. Lei rispose che per i Moldavi era la normalità: da sempre, ogni anno, associazioni e amici del territorio si adoperano per dare quel piccolo aiuto durante il Natale. E quest’anno un bellissimo gesto è partito da più persone e associazioni. Un meritato grazie alle mamme e bambini della seconda Maria Primina di Borghetto, alla Presidenza Internazionale dell’Università della Pace della Svizzera Italiana con il grande cuore della Maestra Colomba Tirari, a Kaki Tree for Peace, a  BordiEventi con Axel Vignotto e Marzia Baldassarre, ed un grazie immenso a Claudia di Isa Onlus per il grande progetto da lei realizzato che ha contribuito a procurare generi alimentari e mascherine. Ognuno nel suo piccolo ha collaborato, nella speranza che giochi e generi alimentari potessero arrivare a destinazione celermente in diversi villaggi dove la situazione è ben più grave della nostra. Ma l’anima di questo piccolo progetto, sono stati Gaia e Vladi, ragazzi che vivono in Moldova e si sono prodigati con non poche difficolta a consegnare, famiglia per famiglia, ogni piccolo dono, mascherine e generi alimentari. Un grazie immenso a loro, perché negli anni hanno sempre dedicato una parte della loro vita per il bene del prossimo.Ho piacere di condividere con voi di seguito il messaggio di Gaia e alcune foto, come simbolo che si può e si deve sempre fare qualcosa per chi ha più bisogno di noi, anche in momenti difficili come quelli odierni.”
“Cari amici, Eccomi appena arrivata a casa. Stanca, affamata, ma felice ed emozionata. È stata una giornata straordinaria, intensa e  piena di sorprese. Abbiamo cominciato male, con una ruota bucata, ma poi arrivando nei paesi e vedendo i bambini pieni di gioia e le famiglie emozionate ci ha reso veramente felici. Ieri sera in Moldavia ha piovuto, e la strada, come sapete, nella maggior parte dei paesi è impraticabile. Ma questo non ci ha impedito di arrivare a destinazione. Abbiamo vissuto momenti molto speciali e sentito storie straordinarie. Una famiglia ha perso il marito, perché annegato, un’altra ha perso la mamma perché probabilmente per i troppi problemi, ha deciso di affidarsi all’alcol, un’altra famiglia ha perso il figlio di 9 anni dopo che e’ stato investito da un pirata della strada. Una famiglia di 8 persone che vive in 8 metri quadrati, con il padre invalido dalla nascita. Storie tristi, emozionanti e commoventi, di persone che vivono nella povertà assoluta, in case disagiate e vite al limite del possibile. Abbiamo incontrato famiglie dignitose che fanno l’impossibile per crescere i figli e famiglie che purtroppo, affogano la loro amarezza nell’alcol. Grazie di cuore Claudia, grazie Flavio, e grazie a tutti quelli che hanno fatto sì che questa giornata e queste emozioni siano state possibili! Mi inchino! Grazie davvero di cuore, sia da parte delle famiglie, sia da parte mia e di mio marito! L’energia con la quale ci siamo caricati oggi non ha prezzo! Grazie, grazie, grazie! Sotto vi lascio vedere delle foto ed alcuni video di quest’esperienza straordinaria. La strada, le famiglie, i bambini, le case, le situazioni…”