Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha commentato la polemica in corso sullo svolgimento del Festival di Sanremo.
“Vi è in corso una polemica – ha detto Toti – legata all’utilizzo del Teatro Ariston di cui si è parlato in questi giorni. Io credo che da parte della Rai e del Comune di Sanremo vi sia stata un’interpretazione corretta del Dpcm, nel considerare l’Ariston come uno studio televisivo, per cui non aperto al pubblico, ma con una platea costituita da figuranti, come si chiamano in televisione, per evitare un senso di vuoto. Questo non equiparerebbe l’Ariston ai teatri, ma agli studi televisivi. Io non trovo nulla di male in questo, perché è ovvio che Sanremo è uno strumento di grande promozione del nostro territorio. E speriamo possa essere anche il preludio ad una nuova stagione di aperture e animazione della vita sociale. Credo che se le condizioni lo consentiranno ci debba essere prudenza, ma senza giudizi apodittici o definitivi. La nostra sanità è stata messa a disposizione degli organizzatori del Festival per ogni tipo di verifica e penso che se le condizioni lo consentono sarebbe opportuno cercare di farlo”.