“La situazione di Ventimiglia deve essere affrontata con pragmatismo e senza preconcetti ideologici. Il Campo Roya non rispondeva a tutti i criteri tecnici ed è stato chiuso per motivi di sicurezza sanitaria a causa del Covid-19, ma è innegabile che esso svolgesse un ruolo fondamentale nel dare ristoro ai migranti in transito verso la Francia, nel fornire assistenza legale per i documenti e aiuto alle famiglie in difficoltà, grazie alla Croce Rossa e alle tante associazioni che vi operavano. Ad oggi, nonostante la situazione migratoria al confine con la Francia sia stata per tutta l’estate, come sottolineato dal prefetto Intini, tranquilla e senza picchi eccessivi, c’è un problema che riguarda sia le condizioni igieniche e precarie in cui vivono i migranti nelle strade, sia la preoccupazione e la richiesta di sicurezza dei cittadini di Ventimiglia”.

“Per questo ho chiesto un aggiornamento della situazione al Ministero dell’Interno: ieri ho avuto un proficuo colloquio con il capo dipartimento per le Libertà civili e per l’immigrazione Michele Di Bari, il quale mi ha detto che il protocollo per istituire il nuovo centro di transito nell’imperiese è già pronto e che mancano oramai le firme dei sindaci, del prefetto e della Regione per approvalo e perché sia emanato il bando. Il nodo che resta da sciogliere a livello locale è il luogo da destinare per questo centro di transito, che avrà lo scopo di identificare i migranti e per poi ricollocarli in altre strutture, al fine di dare maggiore ordine sul territorio imperiese”.

“La buona notizia è, inoltre, che il Ministero si è reso disponibile a finanziare immediatamente il nuovo Centro, che potrebbe anche sorgere prima del bando, come prototipo, e a questo si sommano i 5 milioni di euro che arriveranno alle città riconosciute come siti particolarmente sovraccaricati dai flussi migratori, tra cui anche Ventimiglia, grazie all’emendamento del collega pentastellato Giuseppe Brescia al decreto sicurezza”. “A questo punto non c’è motivo di aspettare oltre, gli strumenti ci sono per risolvere questo problema; non si possono girare gli occhi dall’altra parte in questa questione di civiltà, sicurezza e decoro per Ventimiglia”. Lo dichiara la portavoce M5S alla Camera Leda Volpi, eletta nella nel collegio Liguria Ponente.