Danni patrimoniali, d’immagine e per disservizio causato all’ente pubblico sono le contestazioni della Corte dei Conti di Genova contro 43 dei “furbetti del cartellino” in Comune a Sanremo, coinvolti nel blitz della Finanza del 2015, ed a 5 capisettore che non avrebbero vigilato a sufficienza. La Corte quantifica la richiesta di risarcimento: 180 mila euro, di cui 40 mila per il danno patrimoniale, 120 mila per quello di immagine e 20 mila per il disservizio, come scrive Claudio Donzella su “Il Secolo XIX”.