“Chiarezza e trasparenza. Finalmente. Trenitalia e la Regione Liguria devono rendere pubblico il contratto di servizio che hanno siglato”. Adesso lo dice anche il Consiglio di Stato: “Con una sentenza dai toni molto duri, il Consiglio di Stato bacchetta in maniera pesante Trenitalia obbligando l’azienda di Stato a rendere finalmente pubblici gli aspetti economici del Contratto di servizio tra società e Regione Liguria come richiesto da diverse associazioni, operatori turistici e privati delle Cinque Terre assistiti dall’avvocato Roberto Lamma”. Inizia così l’articolo de la Repubblica pubblicato oggi.
Una notizia importante per i cittadini liguri che dopo anni di battaglie potranno conoscere come vengono spesi i propri soldi e come viene gestito il servizio ferroviario della nostra Regione. Noi, come Lista Sansa Presidente, chiediamo che Toti renda pubblico il contratto di servizio tra Trenitalia e la regione Liguria. Lo facciamo qui pubblicamente, come lo abbiamo fatto con Interrogazione in Consiglio regionale. È un atto dovuto nei confronto dei cittadini, quelli che pagano le tasse e il biglietto del treno. Sono loro i primi a dover conoscere i dettagli del contratto stipulato nel 2018 e che scadrà nel 2032. E sono tante le domande che le associazioni ambientaliste hanno posto nel corso degli anni senza, però, avere mai risposta. I cittadini vogliono capire quale sia il chilometraggio effettivo del servizio; quale sia il costo a chilometro per passeggero e come si modifica nel tempo e a quanto ammonti il contributo pubblico previsto dal contratto: cresce o diminuisce? E in entrambi i casi, per quali ragioni? Ora che c’è una sentenza del Consiglio Stato aspettiamo che il contratto venga desecretato. È questione di trasparenza e di rispetto dei cittadini. Ma a questa Giunta interessa?”